Il mulino a martelli MINIMILL e il rottame

MULINO A MARTELLI DIMILL 3

Il rottame è ormai considerato materia prima indispensabile e rilevante nella metallurgia dell’acciaio per i vantaggi ambientali ( recupero materia prima), economici (minori costi di produzione) e qualitativi che ne derivano.

L’utilizzo del rottame è però subordinato al rispetto di precise condizioni di fornitura, pretese ed imposte dal legislatore e dalle acciaierie per poter ottenere materiali di elevata qualità nel rispetto degli standard di legge in materia di emissioni in atmosfera durante la fase di fusione, minor presenza di scorie di fusione, minori costi di produzione con l’utilizzo di materiali “puliti” e pronti al forno.

Il costo del rottame e la possibilità di poterlo riutilizzare per la produzione di acciaio dipendono dalle aziende che provvedono alla sua raccolta, preparazione, bonifica, selezione e consegna. Ciascuna di queste operazioni prevede l’utilizzo di opportune tecnologie, di cui devono essere dotati i centri di raccolta e smistamento, che consentono di minimizzare i costi di movimentazione e massimizzare le caratteristiche del materiale perché venga accettato dalle acciaierie, con la possibilità di recuperare i materiali non ferrosi contenuti nel raccolto e possibilmente suddivisi.

I rottami raccolti e utilizzabili per i processi di fusione possono sintetizzarsi in due gruppi:

1- materiali non pericolosi perché non inquinanti (demolizioni pesanti, scarti di produzione, refili di stampaggio, scarti di pantografo, ecc…) da ridurre dimensionalmente per renderli palabili al forno.

2- materiali pericolosi quali ad esempio i beni durevoli (automobili e loro parti, elettrodomestici, motori elettrici ecc…), inquinati dalla presenza di sostanze e di metalli non compatibili con la fusione e quindi devono essere selezionati, ridotti dimensionalmente e bonificati.

Presse, cesoie o impianti di macinazione?

L’utilizzo di macchine (cesoie e presse impacchettatrici) o di impianti di macinazione (trituratori / mulini) in grado di ridurre le dimensioni o di frantumare e selezionare il rottame tal quale, collocate nei centri di raccolta e stoccaggio, è oggi indispensabile per ridurre i costi che gravano sulla raccolta, il conferimento, lo stoccaggio e la movimentazione del rottame e per soddisfare le condizioni di fornitura richieste e pretese dalle acciaierie.

Con la CESOIATURA, oltre a migliorare e razionalizzare i costi di trasporto e stoccaggio, il rottame non inquinato viene ridotto alle dimensioni corrispondenti alle necessità dei processi di produzione dell’acciaio che inizia con un opportuno e corretto caricamento dei forni con materiale dimensionalmente adatto.

La RIDUZIONE IN PACCHI del rottame inquinato consente una notevole riduzione dei costi di trasporto ed il corretto conferimento di materiale nella forma, dimensione e densità accettate dai centri dotati di impianti adatti alla frantumazione del rottame.

Questi centri dotati di mulini a martelli, sistemi magnetici, vagli ed impianti di aspirazione, frantumano il rottame inquinato e lo riducono in dimensioni tali da poter separare:

  • ferro pulito prontoforno
  • metalli (successivamente separabili con la tecnica della flottazione)
  • Fluf
  • Polveri

Il MINIMILL Impianto di frantumazione e selezione

Il modulo MINIMILL è stato progettato per valorizzare il rottame da raccolta, leggero bianco (lavastoviglie, mobili da cucina, elettrodomestici, ecc…), parti di automobili dismesse e carrozzerie opportunamente bonificate, pre-frantumate o cesoiate, mediante macinazione e selezione.

Il prodotto in ingresso è composto da rottame di ferro tal quale misto e inquinato di materiale eterogenei, il prodotto in uscita è rottame di ferro pulito, omogeneo in peso e dimensione separato dai vari materiali costituenti l’insieme.

Il MINIMILL non entra in competizione con gli impianti di frantumazione di grandi dimensioni e produzione, enormi spazi occupati, ingenti investimenti ed alte potenze installate, ma si rivolge alla clientela che intende semplicemente dotarsi di un modulo di frantumazione a completamento delle tecniche tradizionali di pressatura e cesoiatura.

Ragioni eco ambientali e esigenze delle acciaierie penalizzano la fornitura di rottame di raccolta, leggero ed elettrodomestici non remunerandone la raccolta, lo stoccaggio ed il conferimento e disperdendo i metalli contenuti nell’insieme. La giustificata domanda di rottami bonificati dalla presenza di inquinanti rende necessario un sistema di macinazione e selezione che per dimensioni, spazi operativi, personale impiegato, potenze installate, produzione e costi di gestione si inserisca senza traumi nella realtà di un cantiere di rottame non stravolgendone l’organizzazione e garantendo un’offerta di materie prime di alta qualità conforme agli standard richiesti dagli utenti finali.

RAFFINATORE MINIMILL